• Paola Foggetti

Protezione e Nuove Competenze ai tempi del Coronavirus



Siamo impreparati, smarriti, spaventati ma possiamo imparare a gestire una situazione assolutamente nuova per la nostra epoca.

Impariamo a proteggere noi stessi, i nostri figli, la nostra comunità.

Sviluppiamo nuove competenze, psicobiologiche e sociali.

La protezione è importante, accogliamola.

Se abbiamo bisogno di protezione, non è una vergogna.

Quando la vita ci presenta nuovi scenari, abbiamo potenzialità biologiche per imparare ad adattarci in modo evolutivo.

L'adattamento riguarda tutti i sistemi: psicobiologici, sociali, economici...

In questo momento la giusta protezione può essere una spinta valida a un buon adattamento.

Accogliamo la protezione rispettando le restrizioni, le regole, e impegnandoci a dirigere i nostri pensieri e le nostre azioni verso mète positive e di sollievo.

In questo modo, la paura e la preoccupazione possono essere contenute.

Non giudichiamo la propria fragilità e non smettiamo di sorridere.

Stiamo in casa ma non incollati alla televisione o ai social, prendiamoci cura del tempo che abbiamo.

Manteniamo il contatto anche telefonico con i nostri amici e i familiari lontani, per darci reciprocamente coraggio.

Parliamo, giochiamo con i nostri bambini, trasmettiamo loro gioia e fiducia.

Recuperiamo fiducia nelle nostre risorse personali.

Ricordiamo quante volte abbiamo superato situazioni difficili o drammatiche.

Ricordiamo con gratitudine coloro che ci hanno aiutato.

Ricordiamo con gioia come noi abbiamo aiutato gli altri.

Prendiamoci cura dei nostri desideri, spendiamo bene il nostro tempo.

Riposiamo imparando a rallentare i ritmi.

In questo modo manteniamo la lucidità.

Proteggiamoci con consapevolezza