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  • Immagine del redattorePaola Foggetti

Acquisire maggiore consapevolezza sul modo di essere al mondo rappresenta il primo passo verso la conoscenza di sé in relazione con gli altri e con il proprio ambiente di vita.  I propri stati interni sono caratterizzati dalle sensazioni-percezioni del corpo, dalle emozioni e molto spesso i pensieri arrivano intrusivi. Saper prima osservare senza giudizio e poi imparare a regolare tali processi psicofisici è fondamentale per la nostra esistenza.

In questa direzione presentiamo il corso della pratica Mindfulness in modalità integrata

Lo scopo è di orientare la propria vita verso scelte sempre più consapevoli, nel momento presente e acquisire nuove competenze rivolte alla cura del proprio stato di salute: sostituendo comportamenti reattivi, automatici, spesso disfunzionali con altri maggiormente consapevoli e resilienti. Accettando con rispetto i limiti attuali. Le pratiche del protocollo standard MBRS saranno integrate con protocolli della terapia cognitivo-comportamentale, della ACT (Acceptance and Commitment Therapy) e della psicofisiologia integrata.


Da quando, nel 1979, la Mindfulness venne impiegata in ambito medico-riabilitativo per il dolore cronico, la ricerca scientifica è andata avanti mettendo sempre più in evidenza gli effetti terapeutici e psicoterapeutici della pratica come coadiuvante terapeutico per i disturbi depressivi, i disturbi d’ansia e stress correlati presentando risultati che ancora oggi continuano ad essere molto incoraggianti.

Il corso è rivolto e consigliato alle persone che sono in trattamento psicoterapeutico ma anche a tutti coloro che desiderano esplorare una nuova conoscenza di sé e acquisire strumenti per migliorare la propria salute psicofisica.

Il corso è strutturato in gruppo e comprende 8 incontri settimanali, così suddivisi:

  • ogni incontro ha una durata di 1 ora e 45 minuti;

  • ogni incontro comprende una breve parte teorica per ogni esperienza pratica;

  • ogni incontro si conclude con un confronto di gruppo


Responsabili del Corso:

Paola Foggetti e Federica Fabbri


Dal 25 marzo al 20 maggio 2023

Prenotazioni Sesto Centro Roma



SEMINARIO PSICOEDUCAZIONALE PRESSO LA SEDE DIDATTICA DI

EUREKACADEMY ROMA

A cura di Paola Foggetti

Replica sabato 28 gennaio 2022

www.eurekacademy.it

Alla nascita non abbiamo ancora una mente e, tuttavia, il cervello umano non è una tabula rasa, come si pensava un tempo. Il cervello del neonato ha già elaborato, anche se grossolanamente, ed immagazzinato sotto forma di «memorie sensoriali», molte «esperienze» durante la vita intrauterina.

Il cervello del neonato inizia, quindi, ad elaborare le memorie prenatali e quelle che vengono a formarsi, comincia così a formare una «mente».

Tutto passa e inizia attraverso il corpo: sensazioni e percezioni sono i primi processi di conoscenza di se stessi e del mondo. La conoscenza del proprio corpo e del mondo avviene attraverso le relazioni.

Secondo un approccio neurobiologico multidimensionale del comportamento umano, la mente, quale funzione regolatoria dell’intero organismo, emerge dalla relazione tra il corpo e l’ambiente.

La Teoria dell’Attaccamento, letta da una prospettiva integrata, getta le basi della funzione regolatoria del comportamento e della cognizione umana. In questa direzione l’Infant Research prima, e gli studi neurobiologici dello sviluppo in tempi più recenti, hanno osservato i comportamenti precoci di regolazione interattiva nella diade caregiver-neonato e i modelli di previsione dell’Attaccamento del bambino.

Il seminario oltre a descrivere la Teoria dell'Attaccamento di John Bowlby verrà orientato alla comprensione delle dinamiche relazionali tra caregiver e neonato, quali struttura portante dello sviluppo della personalità, integrando la conoscenza e il contributo delle scienze psicobiologiche (epigenetica), neuropsicologiche e le scienze sociali/ambientali.



foto in copertina: dipinto di Ikuyo Yasuda


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