• Paola Foggetti

La nostalgia


al greco ‘nostos’: ritorno e ‘algos’: dolore, il dolore del ritorno. Da sempre al termine nostalgia viene attribuito un significato e un'accezione negativa, di profondo struggimento, di disillusione e perdita.

L'esperienza della nostalgia può, invece, essere vissuta come una risorsa personale.

La nostalgia è un'emozione che potremmo definire sinestesica, poiché coinvolge tutti i nostri sensi. È un'emozione complessa che comprende tristezza e un senso di appagamento. Ricordare e provare nostalgia è il segno di un vissuto intenso e pieno di emozioni, di odori, sensazioni, percezioni.

La caratteristica sinestesica di un ricordo nostalgico ci fa comprendere quanto quel momento vissuto sia stato inebriante, coinvolgente, colmo di sentimenti, significativo e speciale nella nostra vita.

Vivere momenti di nostalgia può rassicurarci nei momenti di solitudine.

Vivere momenti di nostalgia ci ricorda di aver vissuto momenti presenti e quindi, ci offre oggi la possibilità di conservare un passato lieto e di averne cura.

Vivere momenti di nostalgia ci dà la possibilità di ampliare i nostri orizzonti, imparando dalle esperienze passate.

Vivere momenti di nostalgia ci offre un'altra possibilità di vivere intensamente il nostro presente per ricordare, domani, altre forme di appagamento.

L'accettazione del tempo trascorso permette di utilizzare i ricordi nostalgici in nuove forme creative nel momento presente.

Quindi la nostalgia può aiutarci ad orientarci nei momenti di vita difficili e potenzialmente stressanti.

Diversi studi hanno evidenziato il fattore protettivo dei ricordi nostalgici.