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La Teoria dell'Attaccamento: dalle origini alle nuove evidenze scientifiche


SEMINARIO PSICOEDUCAZIONALE PRESSO LA SEDE DIDATTICA DI

EUREKACADEMY ROMA

A cura di Paola Foggetti

Replica sabato 28 gennaio 2022

www.eurekacademy.it

Alla nascita non abbiamo ancora una mente e, tuttavia, il cervello umano non è una tabula rasa, come si pensava un tempo. Il cervello del neonato ha già elaborato, anche se grossolanamente, ed immagazzinato sotto forma di «memorie sensoriali», molte «esperienze» durante la vita intrauterina.

Il cervello del neonato inizia, quindi, ad elaborare le memorie prenatali e quelle che vengono a formarsi, comincia così a formare una «mente».

Tutto passa e inizia attraverso il corpo: sensazioni e percezioni sono i primi processi di conoscenza di se stessi e del mondo. La conoscenza del proprio corpo e del mondo avviene attraverso le relazioni.

Secondo un approccio neurobiologico multidimensionale del comportamento umano, la mente, quale funzione regolatoria dell’intero organismo, emerge dalla relazione tra il corpo e l’ambiente.

La Teoria dell’Attaccamento, letta da una prospettiva integrata, getta le basi della funzione regolatoria del comportamento e della cognizione umana. In questa direzione l’Infant Research prima, e gli studi neurobiologici dello sviluppo in tempi più recenti, hanno osservato i comportamenti precoci di regolazione interattiva nella diade caregiver-neonato e i modelli di previsione dell’Attaccamento del bambino.

Il seminario oltre a descrivere la Teoria dell'Attaccamento di John Bowlby verrà orientato alla comprensione delle dinamiche relazionali tra caregiver e neonato, quali struttura portante dello sviluppo della personalità, integrando la conoscenza e il contributo delle scienze psicobiologiche (epigenetica), neuropsicologiche e le scienze sociali/ambientali.



foto in copertina: dipinto di Ikuyo Yasuda


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